Il miglioramento della fluidità tecnica sulla chitarra per eseguire un passaggio musicale in quartine (e non solo) può essere effettuato attraverso numerosissimi espedienti, tra cui la modifica ritmica del passaggio studiato.

Studiare pedissequamente un passaggio in quartine così come è stato scritto e/o creato, nonostante lo si faccia comunque a metronomo, potrebbe a volte non fornire il risultato di un’esecuzione fluida e veloce. Per ovviare a questo si suggerisce in genere di creare delle variazioni della divisione ritmica per sottoporre mani e cervello ad un’ulteriore “fatica” di apprendimento. Le due più comuni variazioni ritmiche proposte sono le seguenti:

Creare variazioni ritmiche su quartine
Esempi di come creare variazioni ritmiche su quartine

Le due variazioni proposte sono molto semplici ma posso garantire che forniscono grandi risultati per due motivi:

  • Insegnano ad accorgersi maggiormente degli accenti musicali dei tempi forti e deboli
  • Insegnano a suonare velocemente “a scatti”

Vorrei in particolare convogliare la tua attenzione, non tanto sul discorso degli accenti musicali il quale mi sembra abbastanza ovvio, ma soprattutto sul discorso di “suonare a scatti”.

La funzione della variazione ritmica sulla chitarra

La divisione ritmica croma-punto-semicroma e quella semicroma-croma-punto permettono di suonare velocemente e in modo alternato le note che andranno poi a costituire il fraseggio finale. Se approfondiamo questa meccanica di studio, ci si accorge del fatto che in pratica si velocizzano solo alcune note del fraseggio considerato. L’esecuzione della variazione n. 1 velocizza solo le note pari (quelle sul levare) del fraseggio iniziale, avvicinandole (come semicroma) al successivo battere. Per contro l’esecuzione della variazione n. 2 velocizza solo le note dispari (quelle sul battere) del fraseggio iniziale, avvicinandole al successivo levare tramite anticipazione della nota successiva (punto di valore).

Questa pratica è uno dei più potenti strumenti a disposizione del musicista (chitarrista) per isolare la difficoltà di un qualsivoglia passaggio e consentire un apprendimento efficace e rilevante sia in termini di precisione che di velocità.

Conclusioni

La variazione ritmica dei fraseggi complessi garantisce risultati certi in termini di velocità e fluidità di esecuzione. Due ultimi suggerimenti. UNO: usate sempre il metronomo. DUE: se presenti, aggiungete gli abbellimenti (trilli, appoggiature, acciaccature, ecc.) solo dopo aver acquisito solidamente la struttura ritmica del passaggio alla velocità reale di esecuzione.

Buono studio!

“Conosci te stesso attraverso la musica”


Facebook Page: https://www.facebook.com/OFFICIALDANIELEMAZZIERI/

Instagram: https://www.instagram.com/danmatzy

Twitter: https://twitter.com/danielemazzieri


Il mio CD di Musica a 432 HZ:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *